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Busto per strapiombi

L'importanza di un dispositivo su misura. individuare gli obiettivi, applicare le regole

Può essere molto faticoso ritrovare un assetto posturale corretto ed evitare ulteriori cedimenti.
Si deve trovare il modo di applicare altre spinte per realizzare, oltre all’estensione, una contro-rotazione del tronco sul piano frontale

 

Il busto per strapiombi realizza una
DOPPIA ROTAZIONE SUL PIANO FRONTALE
che impedisce il cedimento della colonna.
La rotazione del bacino sul piano frontale è realizzata grazie a una spinta sull’ala iliaca (lato strapiombo) e una cotrospinta a livello ischiatico controlaterale.

 

Indicazioni:
Crolli osteoporotici associati a vecchie scoliosi o morbo di Parkinson

Non in tariffario è riconducibile ai:

 

Codici ISO

Busto su calco

06.03.09.054

Prolungamento presa di bacino sacro-ischiatica

06.03.18.175

 

Eventuali aggiuntivi

 

Cuscinetto di compressione

06.03.09.130

Cuscinetto per compensazione estetica              

06.03.09.151

 

Strapiombi

 

In alcuni casi, a seguito del peggioramento di una colonna scoliotica aggravata da osteoporosi o nell’evoluzione di disturbi monolaterali dell’anca o del ginocchio, il tronco si sposta lateralizzandosi sull’arto migliore, il baricentro cade sul piede corrispondente, l’arto controlaterale si accorcia funzionalmente (per il sollevamento dell’emibacino).
Queste patologie hanno la tendenza a peggiorare, per cui il tipo di postura deve essere corretto il più presto possibile, cercando di rimuovere la causa. Può essere indicato ricorrere ad un busto tipo modulare romano, con particolari soluzioni di controrotazione sul piano frontale.

 

Nel caso indicato in figura (1-2) può essere molto faticoso ritrovare un assetto posturale corretto ed evitare ulteriori cedimenti. Le spinte estensorie indicate dalle frecce (fig. 1) sono pressoché impossibili da realizzare attraverso le prese di bacino e gli stimolatori ascellari (fig. 2). Non si riesce a impedire la rotazione della colonna sul piano frontale.

 




Si deve trovare il modo di applicare altre spinte per realizzare, oltre all’estensione, una contro-rotazione del tronco sul piano frontale (fig. 3-4).

 







Il busto per strapiombi realizza una doppia rotazione sul piano frontale, che impedisce il cedimento della colonna.
La rotazione del bacino sul piano frontale è realizzata grazie a 1 spinta sull’ala iliaca (lato strapiombo) e una cotrospinta a livello ischiatico controlaterale.