Ricostruzione della leva podalica: lamina in carbonio
Premessa
A seguito delle esperienze accumulate negli anni con l'applicazione di strutture e lamine in carbonio negli amputati, strutture e lamine che hanno dato risultati impensabili solo 15-20 anni fa, con un miglioramento sensibile della qualità del passo degli utilizzatori, da alcuni anni, presso l'Ortopedia Mancini, si è cominciato ad utilizzare lamine in carbonio per patologie e situazioni diverse dalle amputazioni, ed in particolare per tutti i casi nei quali funzionalmente (paralisi) o anatomicamente (deformazioni) il piede si atteggia in "TALO", oppure nei casi in cui, per varie cause, si ha una riduzione della leva podalica.
Obiettivi
Ci si è posti l'obiettivo di restituire, una leva podalica valida, che contribuisse ad un buon mantenimento della stazione eretta, ma che avesse anche la proprietà se sollecitata, di deformarsi, non ostacolando la dinamica del passo, per poi, a sollecitazione finita, restituire l'energia accumulata e dare al passo la spinta finale, propria dell'alluce.
Analisi biomeccanica
Vediamo brevemente come schematicamente si comporta il piede normale nella stazione eretta e nella marcia. Il corpo umano riesce a mantenere la stazione eretta per mezzo di tre gruppi di muscoli "antigravitari": i GLUTEI, il QUADRICIPITE, il TRICIPITE. I glutei, contraendosi, stabilizzano l'articolazione coxo-femorale mantenendola in estensione; il quadricipite garantisce al ginocchio l'estensione; il tricipite, contraendosi, spinge la pianta del piede a terra e genera la leva podalica. La stazione eretta senza il tricipite è molto precaria, il carico si concentra esclusivamente sul calcagno, e stare in piedi diventa un esercizio di equilibrismo.
Se analizziamo poi, il lavoro del tricipite durante la marcia, vediamo che si rilascia nella prima fase di appoggio, consentendo al piede un angolo superiore ai 90 gradi per un impatto dolce a terra, per poi, subito irrigidirsi, realizzare la leva podalica sicura, sollevare il retropiede da terra utilizzando il segmento ASTRAGALO - METATARSALE proprio come LEVA. Il compito finale di spinta è delegato poi al flessore lungo dell'alluce (DIS).
Il funzionamento della leva podalica è legato al funzionamento del tricipite e alla lunghezza del braccio di leva.

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