La calzatura: strumento del cammino
Prof. Carlo Mammarella (Azienda Ospedaliera S. Camillo - Forlanini)
T.O. Marcello Mancini (Ortopedia Mancini)
L'uomo, dalla preistoria, protegge i suoi piedi, dalle asperità del terreno e dalle basse temperature, utilizzando degli strumenti: le scarpe. Da alcuni millenni, l'uomo ha trasformato le scarpe della donna da strumenti a capi d'abbigliamento.
Le antiche civiltà, gli egiziani, i greci, i romani, soltanto per citare le più conosciute, hanno operato trasformazioni determinanti sugli strumenti del cammino della donna, trasformandoli in capi d'abbigliamento, con l'obiettivo di dare slancio alla figura femminile, farla apparire desiderabile, un vero e proprio oggetto sessuale, realizzando silhouette mozzafiato. Per l'uomo, invece, pur riservando attenzione a canoni estetici, hanno assicurato la funzionalità dello strumento del cammino. Generalizzando oggi possiamo affermare che la donna, cammina con capi d'abbigliamento e l'uomo, con strumenti del cammino. La donna matura ha quasi sempre deformazioni avampodaliche, l'uomo maturo quasi mai. Il mondo è pieno di donne con disturbi avampodalici, definiti genericamente metatarsalgie. Il trattamento di questi disturbi, quando non è chirurgico, viene affidato a vari tipi di ortesi plantari. Quasi mai viene incriminata la scarpa, vera responsabile del tracollo dell'organo "piede", quindi la donna disinformata, pretende di utilizzare comunque i suoi bellissimi capi d'abbigliamento, inserendo all'interno, le quasi sempre inutilizzabili ortesi plantari. Il risultato sarà di aggiungere al danno la beffa di nuovi più dolorosi disturbi.
È opinione generale, che le scarpe, capi d'abbigliamento della donna, danneggiano i piedi per l'eccessiva altezza dei tacchi e per le punte, spesso troppo affusolate. Allora la donna rivolge alla sua attenzione, indirizza la sua scelta, verso calzature con tacchi più bassi e punte più larghe, sicura di risolvere i suoi problemi, ma… questo non basta.
La nostra analisi, condotta su molte migliaia di casi, si basa su una logica inconfutabile: l'organo piede dell'uomo è identico all'organo piede della donna. Perché questi organi utilizzano degli strumenti diversi?

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